Nella vecchia fattoria del XXI secolo, l’intelligenza artificiale è un rivoluzionario strumento costruito dall’uomo al servizio dell’uomo, partendo da un obiettivo per raggiungere uno scopo.

Attraverso algoritmi avanzati che raccolgono regole, informazioni ed istruzioni si sviluppa una rete neurale, che elabora azioni o risposte.

Un tema complesso ed innovativo che coinvolge profili multidisciplinari con alte competenze tecniche, esperti internazionali per far fronte all’impatto sociale, economico, giuridico, sanitario e politico, nel settore pubblico e privato.

Ad Aqui Terme, Eva Statiella è la prima assessora AI, generata appunto con l’intelligenza artificiale: delegata all’innovazione artificiale, transazione digitale e di umanizzazione per fornire supporto con dati, analisi e simulazioni.

La trasparenza, l’affidabilità e l’etica derivante dall’avanzata inarrestabile della IA pone altresì, interrogativi e dubbi leciti sul suo utilizzo responsabile.

Nessuno è escluso da un processo trasformativo tale da creare velocità e vantaggi nel ricorrere all’uso di chatbot per ottenere informazioni, ma è auspicabile la verifica di suddette risposte o la ricerca di punti di visione alternativi.

Papa Leone XIV ha invitato i sacerdoti a scrivere personalmente i propri sermoni, senza ricorrere all’uso di IA. Trattasi di un peccato veniale, o artificiale?. L.S.